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L’agronomo bio logico ariel – Il Pomodoro

orto ariel                               

L’Agronomo Bio Logico   Fabrizio Colasurdo      colapuri@virgilio.it

 

 Per gli ordini Manuel 3351297879

POMODORO

Sebbene nell’immaginario collettivo il pomodoro (Solanum Lycopersicum) sia una pianta tipicamente mediterranea, le sue origini sono nel Centro America, dove era conosciuto col nome atzeco di “Tomatl”; da qui giunse poi in Europa con i conquistadores nel XVI secolo.

In Europa, inizialmente venne coltivato solo come pianta ornamentale da giardino per i suoi frutti rossi appariscenti e perchè si riteneva che il pomodoro contenesse elevate quantità di acido ossalico e fosse tossico. Ben presto, però, queste teorie vennero smantellate da più accurati studi che ribaltarono completamente il giudizio su questo prelibato ortaggio e che così, riconosciute le sue pregiate caratteristiche nutritive, andò a diffondersi rapidamente in tutto il bacino del Mediterraneo e soprattutto in Italia.

E’ una pianta che si è talmente ben radicata nel bacino del Mediterraneo, da far parte della cultura e delle abitudini alimentari di milioni di persone, vista anche la molteplicità di utilizzi dell’ortaggio: dal consumo fresco alla trasformazione per conserve o condimenti.

Richiede un clima temperato – caldo perché poco resistente ai freddi, mostra buona resistenza alla siccità, preferisce terreni di medio impasto, tendenti allo sciolto, profondi e fertili.

Si possono distinguere le varietà di pomodoro secondo l’utilizzo, e tra le categorie principali ricordiamo: pomodori da mensa, pomodori da conserva, da pelati, da serbo oppure in base alla forma del frutto che può essere: tondo, ovale, costoluto, a fiaschetta o a grappolo.

 

Analizziamo la composizione

 

Kcal/100gr 71

Pomodori ariel

Carboidrati/100gr 2,8 gr

Proteine 1,2 gr

Grassi 0,2 gr

Vitamina C/100gr 21 mg

Potassio 290 mg

Calcio 11 mg

Fibra/100gr 1,1 gr

Niacina 0,7 mg

Fosforo 26 mg

 

Considerazioni

Particolarmente ricco di vitamina C, presente soprattutto in quella specie di gelatina che riveste i semi, e di betacarotene (vitamina A), è apportatore di antiossidanti che rallentano i processi degenerativi delle cellule.

E’ un alimento che fornisce solamente 16 Kcalorie ogni 100 grammi, ed è per questo particolarmente indicato nelle cure dimagranti.

Al pomodoro vengono inoltre riconosciute proprietà digestive, dissetanti, diuretiche, disintossicanti e depurative, mentre nel frutto ancora verde sono presenti tracce di un alcaloide velenoso, la solanina, il cui contenuto diminuisce con l’avanzamento della maturazione.

Tra i molteplici utilizzi va ricordata l’applicazione sulla pelle di foglie di pomodoro tritate come rimedio per le punture di insetti, oppure l’azione repellente svolta da un mazzetto di foglie nei confronti di zanzare, vespe e formiche.

Nella cosmesi viene utilizzato come componente di maschere tonificanti e rassodanti della pelle.

Valore biologico

   Il pomodoro grazie all’elevato contenuto di acido malico, acido arabico ed acido lattico, contribuisce a facilitare la digestione. Inoltre, aumenta la salivazione, stimola l’appetito e rigenera i tessuti.

Tra i pigmenti presenti nel pomodoro va ricordato il licopene che si è visto svolgere una efficace azione antitumorale.

Come conservarli

     Oltre alla preparazione di conserve, in cui i pomodori vengono passati, messi in bottiglie o barattoli e successivamente bolliti, una voltapomodori orto bio logico verduraraccolti i pomodori maturi si possono conservare in frigorifero per una decina di giorni ad una temperatura di 1 – 2 °C ed un’umidità relativa dell’ 85-90%.

Sebbene nella cucina italiana se ne faccia un uso abbondante, soprattutto come condimento, il modo migliore per apprezzarne il sapore è quello di usare il pomodoro crudo, o appena saltato in padella. Il suo sapore, leggermente acidulo, è molto caratterizzante, perciò va usato solamente nelle combinazioni giuste. Per guarnire i piatti si può usare qualche dadino di polpa di pomodoro ben soda per dare un tocco di colore. I pomodori acerbi, poi, vanno benissimo per le insalate, ma anche per fare marmellate da servire con i formaggi. Per quanto riguarda il San Marzano, questa varietà resta insuperata per la qualità della polpa: la varietà Napoli è adatta per i pomodori secchi, mentre il Pachino siciliano, rotondo e asprigno, è ottimo per condire la pasta.

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