Ariel Impresa Sociale

Progetto AREA SOSTA CAMPER FOLIGNO

Progetto AREA SOSTA CAMPER FOLIGNO

 

       La nostra proposta per la realizzazione di un’Area di Sosta Camper a Foligno prevede un progetto sostenuto economicamente dall’Amministrazione Comunale e dalle Imprese Sociali in una idea di project financing.

            Il posto ideale per la realizzazione del progetto potrebbe essere l’area di cantiere utilizzata per le pavimentazioni in via dei Mille davanti all’ex Mattatoio. Sostando lì i camper avrebbero accesso facilitato sia in centro che agli impianti sportivi (Quintana e Polo Sportivo) oltre ad avere un accesso privilegiato al fiume.

            Con la bicicletta potrebbero raggiungere qualsiasi parte della città. Non dimentichiamoci che il turismo itinerante è in crescita e tende a privilegiare le città che sono dotate di buoni servizi.
Foligno è una città che si presta alla sosta camper e se dotata di servizi quali docce, servizi igienici, scarico e carico e rifornimento di acqua potabile, anche se a pagamento, è molto apprezzata e crea turismo. Infatti facilita di molto la sosta dei camper nelle città e, così facendo, aiuta ad attirare turisti “di passaggio”, che non si sono spostati per visitare appositamente una città ma che poi, trovandosi ad attraversarla, se ci sono i giusti servizi, possono essere tentati di fermarsi ugualmente.
Inoltre la sua gestione potrebbe dare lavoro a persone appartenenti alle categorie vantaggiate e avere, per concludere, una ricaduta “a pioggia” di soli effetti positivi sul territorio, a breve e a lungo termine.

     Si potrebbe inoltre pensare anche ad un progetto ecosostenibile,  coinvolgendo anche la scuola nella progettazione, e poi siamo aperti a tutti i suggerimenti che ci vorrete offrire.

    Vogliamo ricordare che al momento a Foligno non esiste un’area attrezzata per la sosta e poichè i camperisti per la notte prediligono posti sicuri, anche se a pagamento, di tale mancanza sono penalizzati anche tutti gli eventi della città, compresi quelli sportivi.

      Ancora i Camperisti portano sempre le biciclette e Foligno si presta per questo tipo di mobilità alternativa, anche alla luce delle nuove piste ciclabili che si stanno realizzando nel nostro territorio.

 

Un estratto da camper web http://www.camperweb.it

Tre milioni di camperisti in tutta Europa dei quali cinquecentomila nella sola Italia: il fenomeno dell’open air è in costante espansione e si va sempre più indirizzando verso luoghi non contaminati dal turismo di massa, in grado di proporre un’offerta turistica completa e di qualità.

Il camperismo è sicuramente l’espressione di un turismo attivo, consapevole e fortemente motivato, attratto dalle visite culturali, dalle escursioni naturalistiche e dalle produzioni enogastronomiche ed artigianali locali.

A rappresentare l’asse portante dell’offerta turistica nazionale sono soprattutto i Comuni di minori dimensioni, ricchi di straordinari valori spesso unici nel loro genere, che però, molto spesso fuori dai circuiti turistici più conosciuti, non riescono a sfruttare pienamente le loro risorse turistiche.

Il plein air rappresenta, anche alla luce della nuova organizzazione del turismo nazionale basata sui Sistemi Turistici Locali, un’importante opportunità per ampliare le occasioni di sviluppo, in particolare nei piccoli Comuni.

Il camperismo è, infatti, una delle forme ideali per lo sviluppo di un turismo davvero sostenibile, in grado di conciliare l’offerta turistica con la necessità di strutture piccole ed efficienti e per favorire sia politiche di integrazione al reddito tradizionale sia lo sviluppo di nuove attività che valorizzino le specificità ambientali e culturali delle varie località.

Sono sempre di più le Amministrazioni locali in Europa ed in Italia ad aver compreso l’importanza del plein air, che rappresenta una voce sempre più importante per l’economia turistica nazionale e locale e che, attraverso adeguate politiche di accoglienza, è in grado di garantire flussi turistici ordinati e costanti durante tutto l’arco dell’anno.

Soltanto grazie all’impegno congiunto di tutti gli interlocutori sarà possibile creare nuove opportunità di sviluppo in sintonia con l’ambiente e le peculiarità dei luoghi, nel rispetto delle esigenze dei camperisti e delle Comunità locali.

C.   Come realizzare un area attrezzata

 

C1.   Cosa sono le aree di sosta: caratteristiche tecniche

 

I camperisti rappresentano una vasta area di utenza turistica che ha la caratteristica di essere estremamente fluttuante: gli utilizzatori non richiedono altro che un luogo all’aperto dove potersi fermare agevolmente, senza interferire con il traffico locale.

Una normale autocaravan, se ben gestita, può restare autonoma per due o tre giorni, alla fine dei quali ha bisogno soltanto di un pozzetto dove scaricare le acque nere, di un tombino dove scaricare il serbatoio di quelle chiare e di un rubinetto dal quale attingere l’acqua potabile.

Un allaccio elettrico può essere necessario per ricaricare eventuali batterie d’appoggio. Per rispondere alle esigenze dei camperisti è possibile scegliere tra varie soluzioni: il regolamento di esecuzione del Codice della Strada stabilisce i criteri per l’istituzione di aree appositamente segnalate.

Esse possono essere di tre tipi:

I camper service
consistono semplicemente in un “pozzetto” per lo scarico delle acque reflue per i wc collegato ad impianti di smaltimento e depurazione o alla normale rete fognaria.
Possono essere di tipo artigianale o prefabbricati: la versione artigianale è costituita da una fossa biologica impermeabilizzata chiusa da coperchio rimovibile o da griglia, che può essere situato proficuamente in qualsiasi area semplicemente destinata al parcheggio: lo smaltimento avviene per normale caduta posteggiando il mezzo esattamente sull’imboccatura della fossa.
I pozzetti industriali, invece, funzionano a gettone/monete e comprendono bocchette di carico e scarico delle acque chiare e scure, prese di corrente ed illuminazione e sono disponibili anche ad utenze multiple; sono particolarmente indicati per quelle aree che dispongono di personale o per le stazioni di servizio.
In presenza del solo camper service è possibile rifornirsi di acqua potabile e scaricare le acque nere e grigie ma non sostare;

L’area attrezzata
è la soluzione che offre il maggior numero di servizi; si tratta di vere e proprie aree dove è possibile sostare per la notte e disporre, quanto meno, dei servizi per il rifornimento d’acqua potabile e per lo scarico delle acque nere e grigie.
Di norma realizzate con un fondo asfaltato, sterrato o erboso, possono essere allestite dai Comuni e da altri Enti pubblici come ad esempio gli Enti Parco e le Comunità Montane, o da privati (centri vendita, aziende agrituristiche, campeggi etc…). In aggiunta si possono trovare illuminazione notturna, toilette, docce, aree picnic, giochi per bambini, cassonetti per la raccolta differenziata dei rifiuti ed altre strutture quali recinzioni, servizio di custodia, informazioni turistiche etc…;

I punti sosta
sono delle aree di parcheggio dove è consentita la sola sosta o il pernottamento del veicolo in assenza, però, di altri servizi aggiuntivi, se non specificati. In ogni caso per poter essere funzionali tutte le aree di sosta debbono essere ben illuminate e segnalate, permettere la raccolta dei rifiuti ed, eventualmente, disporre di prese di corrente.
Una caratteristica qualitativa molto importante è costituita dal collegamento con il centro urbano, grazie a percorsi pedonali, servizi di navetta o attraverso il trasporto pubblico locale.
Un ulteriore valore aggiunto in termini di promozione turistica è costituito dalla possibilità di acquisire informazioni sull’offerta del territorio e del Comune, attraverso un’apposita segnaletica che informi anche sugli itinerari e sui servizi della zona che si intende visitare.

 

area camper

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